Stop al Randagismo, Avanti con la Sterilizzazione

Stop al Randagismo, Avanti con la Sterilizzazione

Sterilizziamo gli animali e avremo meno randagi. Sembra uno slogan, ma in poche parole è concentrata e si nasconde una grave verità. La sterilizzazione è una pratica che se ben adottata e programmata può ridurre sensibilmente il fenomeno del randagismo.

La campagna promossa dalla nostra associazione ha due grandi obiettivi; uno pratico per mezzo del quale ci prefiggiamo di sterilizzare gratuitamente un elevato numero di animali, venendo così incontro alle persone che diversamente, anche per motivi economici, non vi provvederebbero, l’altro forse meno concreto ma non per questo meno efficace, di promuovere e sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema.

Ci sono ancora troppi animali nelle strutture pubbliche e private che non riescono a trovare una casa e ci sono ancora molti randagi che se non sterilizzati possono figliare e aumentare il numero degli animali abbandonati. E’ un circolo vizioso; se il numero degli animali cresce, peggiorano le condizioni di vita nelle strutture di accoglienza, aumentano le adozioni casuali e poco accorte che genereranno nuovi abbandoni, quindi, altri animali in libertà che se non sterilizzati si riprodurranno alimentando il ciclo infinito del randagismo.

La sterilizzazione oltre che necessaria e indispensabile ad arginare questo pericoloso e incontrollato fenomeno è forse l’unica reale e concreta politica sociale e veterinaria in grado di conseguire risultati tangibili.

Non sono però le nozioni gli accorgimenti tecnici su cui vogliamo soffermarci in questa sede, il punto che ci interessa diffondere è un altro. Vogliamo porre l’accento sull’opportunità di veicolare un messaggio nuovo: mai più campagne sporadiche e mai più senza il coinvolgimento di tutti gli operatori privati e pubblici che operano nel settore.

Non vogliamo particolari meriti e certamente non siamo i primi e non saremo gli ultimi che spingono in questa direzione; il punto qualificante della nostra campagna è, a differenza di passate esperienze, la volontà ferma e decisa di promuovere e alimentare un dibattito che prosegua, che abbia la forza di propagarsi e diffondersi nel territorio e nel tempo. Si, perché se dovessimo individuare il minimo comun denominatore che ha sancito il fallimento di iniziative passate dovremmo evidenziare l’isolamento in cui si sono mosse e svolte.

Pensiamo al valore aggiunto che potrebbe scaturire dalla sinergia e dall’integrazione delle varie componenti private e pubbliche: la cultura e il radicamento delle varie associazioni private che conoscono il territorio e le realtà locali, la forza economica e l’organizzazione delle aziende sanitarie pubbliche, la presenza di importanti testimonial che promuovono la sterilizzazione e i mezzi di informazione e di diffusione che veicolano il messaggio e lo diffondono, affinché raggiunga l’anima e la sensibilità di tanti italiani che hanno a cuore la salute a la vita degli animali domestici.

Insomma, basta con la cura dei propri orticelli privati, con il perseguimento degli interessi particolari che di volta in volta vengono usati anche per fini politici e promozionali di questo o quello.
Noi vogliamo che si apra un momento di discussione e di confronto che travalichi i facili entusiasmi dell’avvio di una campagna e vada oltre, nelle case, nei ambulatori di veterinaria, negli enti privati, sulle scrivanie dei dirigenti delle Asl, all’attenzione dei politici locali.

Noi vogliamo aprire un dibattito, un dibattito che non si deve chiudere il 30 novembre con la fine della nostra iniziativa, ma che come un aquilone che vola in cielo trovi sempre nuovi venti e nuove correnti in grado di tenerlo in alto e di sospingerlo avanti.

Perché la vera sfida, e di questo siamo profondamente convinti, non è sterilizzare cento o mille animali, la sfida che vogliamo lanciare, e che tutti i soggetti interessati devono cogliere, è unirsi e rinnovare e promuovere altri eventi che portino avanti il testimone importante della sterilizzazione.

Dott.ressa , Susanna Celsi, Vice Presidente Associazione ASTA

Categories: Progetti

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