DEMAS

Se lo Ami Fai Prevenzione

La campagna itinerante, firmata ASTA, sulla prevenzione della leishmaniosi e non solo.

Un’ambulanza veterinaria, un’equipe di professionisti a disposizione del pubblico per consigli e informazioni sulla salute dei nostri pet, uno stand animato da volontari per la raccolta di donazioni. Sono questi gli ingredienti della giornata di Domenica 6 aprile 2014 che, a Roma presso il Parco di Tor di Quinto, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, vede l’ASTA promotrice e protagonista della campagna “Se lo Ami Fai Prevenzione”, dedicata alla sensibilizzazione dei proprietari di cani sulla leishmaniosi.

Malattia protozoaria assai diffusa tra i nostri fedeli amici che, se non diagnosticata precocemente e non trattata farmacologicamente, può portarli a morte.

“Si tratta di una patologia purtroppo sempre più frequente tra i cani – spiega Maurizio Albano, veterinario, Presidente dell’ASTA – soprattutto nelle regioni del Centro-Sud, ma che non disdegna i climi più freddi del Nord, a causa sia dell’innalzamento globale delle temperature che degli spostamenti di cani e persone. Il contagio avviene tramite un vettore: un insetto simile alla zanzara, chiamato pappatacio, appartenente alla specie dei flebotomi, infetta il cane che, a sua volta, diviene serbatoio d’infezione. Altri flebotomi, pungendolo, si ciberanno del suo sangue contenente leishmania e diverranno untori di altri cani. Tra l’altro, possono trascorrere anche anni prima che l’animale manifesti i sintomi della malattia, da qui l’importanza non solo della prevenzione, ma anche della diagnosi precoce”.

Per questo, nel corso della giornata verrà proposto gratuitamente ai cani presenti il test diagnostico IFA (che non richiede il digiuno dell’animale, ma solo pochi giorni di attesa per il risultato). Uno stand informativo riunirà competenze diverse e complementari – veterinari, nutrizionisti, educatori cinofili – per far conoscere la leishmaniosi e in generale le malattie da vettore, per consigli sull’educazione e sull’alimentazione del proprio cane.

Senza trascurare gli animali più sfortunati e il problema del randagismo, molto diffuso e ben radicato sul territorio della città di Roma, nonché estremamente esoso per le pubbliche amministrazioni. Da qui, la sensibilizzazione sulla sterilizzazione, che per l’ASTA non è certo una novità, la promozione delle adozioni di cani ospiti di canili e rifugi, la raccolta di cibo, ciotole, coperte e giornali.